Visitare il Gargano è sempre un’esperienza un’unica ed emozionante soprattutto perché lo sperone della Puglia offre una grande varietà di paesaggi e ambienti.

Dal mare, alla montagna, passando per le fitte foreste e le morbide vallate, il Gargano è ricco di ambienti naturali suggestivi e molto diversi fra loro che si possono visitare scegliendo diversi itinerari alla scoperta della storia, della natura e delle tradizioni di questo angolo d’Italia. Uno dei modi migliori per immergersi appieno nella bellezza incontaminata del Gargano è quella di percorrere a cavallo oppure in bicicletta i diversi sentieri che vi porteranno alla scoperta dei numerosi luoghi d’interesse. Fra gli itinerari sul Gargano uno dei più emozionanti è quello nella Foresta Umbra, che può essere fatto anche di notte, per vivere, sentire e vedere appieno la foresta e le sue meraviglie.

Qui i daini e i mufloni pascolano in libertà, mentre la natura nel sottobosco diventa selvaggia e multiforme, con i colori accesi delle orchidee che letteralmente esplodono sotto gli occhi estasiati dei visitatori. Il punto d’arrivo del percorso è il Museo del parco dove sono esposti anche i resti delle antiche civiltà che popolarono la misteriosa foresta millenni fa. Al ritorno si può fare tappa attraverso la cittadina di Vico, una fra le più romantiche della Puglia.

Le sue vie strette che portano al borgo antico, la chiesetta e le antiche mura, offrono uno spettacolo emozionante, soprattutto la sera, quando il sole sta tramontando e le antiche rocce si colorano di rossa e viola.

Allora se si è in compagnia della persona che si ama si può attraversare il famoso vicolo del Bacio, un passaggio così stretto che quando due persone vi transitano insieme sono costrette a baciarsi. Da qui si può arrivare comodamente a San Menaio, con le sue case in riva al mare ed il caratteristico villaggio dei pescatori stretto fra il maestoso promontorio del Gargano e le acque cristalline. Qui il borgo medievale si raccoglie intorno ad una massiccia ed alta torre, mentre intorno si estende il verde morbido delle colline punteggiate dagli alberi di agrumi e dal boschetto di pini d’aleppo. Sulla spiaggia morbida e soffice si sente il profumo della macchia mediterranea, mentre uno sperone di roccia bianca scherma i venti e rende questa zona l’ideale per bagni rilassanti. Si può arrivare a cavallo fino all’arenile, riposarsi nel bagnasciuga oppure scegliere di visitare le grotte carsiche che si inabissano nel fondale azzurro. Una volta scoperta la natura di questo angolo del Gargano sarò difficile non sorprendervi, ma accadrà di nuovo arrivando a Peschici, un paesino costruito su un alto promontorio che si affaccia sul mare azzurro e cristallino.

Dal centro storico, dominato dal castello, con il suo groviglio di strade strette e contorte e le casupole bianche con i tetti a punta, si può osservare con un solo sguardo tutta la costa. E se ad est la scogliera alta e rocciosa si tuffa nel mare creando grotte carsiche profonde e scure, baie e calette nascoste, a ovest si estende la lunga spiaggia dorata, dove arriva il profumo dolce dei mandorleti.